AK47 : la scienza Verso l’inizio della seconda guerra mondiale Michail Kalasnikov, che aveva già realizzato alcuni apparati come un contacolpi per i carri armati, cominciò la sua carriera da progettista di armi durante la convalescenza agli inizi del 1942 in un ospedale militare a seguito di ferite riportate in azione; questi dopo aver realizzato una pistola mitragliatrice nel 1942 per i carristi e una mitragliatrice leggera nel 1943, nel 1944 si mise al lavoro per adattare proprio lo AK-42 alla nuova munizione intermedia 7,62 x 39 mm. Nel campo delle armi automatiche, il bando prevedeva condizioni piuttosto ambiziose per un'arma del genere: la canna doveva avere una lunghezza compresa tra i 500 e i 520 mm e il peso non avrebbe dovuto superare i 5 kg (bipiede pieghevole compreso). Nonostante le difficoltà implicite, diversi progettisti sovietici parteciparono alla competizione per l'arma. Tra di essi spiccavano Tokarev, Korovin, Degtjarëv, Špa...